Fantasy, giallo, noir, fantascienza, thriller: sono veri e propri generi letterari, ma per anni in Italia sono stati considerati solo un unico contenitore, un sottogenere o una sotto categoria letteraria.La letteratura nostrana di questo settore sembra ancora oggi soffrire un pò di un “complesso d’inferiorità” che, unito ad una certa diffidenza degli ambienti intellettuali, accademici e non, ha ostacolato in parte, nel corso degli anni, la fioritura di questo settore. Nei manuali scolastici di letteratura, infatti, difficilmente troverete traccia del "fantastico popolare italiano". Si può arrivare, ottimisticamente, ai pochi casi prodotti dalla Scapigliatura o dai più oscuri turbamenti del Naturalismo. Negli ultimi anni, però, si sta assistendo ad un’evoluzione: la letteratura italiana sta riconoscendo generi come il fantasy, il giallo, il thriller, la fantascienza, grazie anche al grande successo editoriale di alcuni autori che sono stati capaci di rendere i propri romanzi attuali, piacevoli, attraenti arrivando direttamente al cuore dei lettori. Il riconoscimento di questi generi letterari è passato anche attraverso la valutazione della critica. In questo contesto, oggi si sta riscoprendo anche un passato della nostra tradizione letteraria fino ad ora rimasto in ombra. Un esempio? "Malombra" di Fogazzaro, con le sue forti tinte gotiche e da ghost story. Forse non tutti sanno, ma non lo dimentichiamo, che la narrativa fantastica italiana è stata toccata anche da autori come Luigi Capuana, Grazia Deledda, Luigi Pirandello, Gabriele D’Annunzio, Giacomo Leopardi, Giovanni Verga e Dino Buzzati. Lo stesso Italo Calvino, nei saggi "Definizioni di territori: il fantastico e Il fantastico nella letteratura italiana" cercò di rivalutare il genere letterario fantastico. Così oggi scopriamo che l' Italia, che tutti conosciamo come il “Paese del Sole” , ha nascosto per anni un aspetto, per così dire, “lunare”, con un fitto sottobosco di autori ed editori creativi, ai quali oggi si sta riconoscendo finalmente un valore.
In virtù di queste considerazioni, dal 21 al 22 maggio, presso l' Aula Giovanni Vitucci, la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma Tor Vergata presenta il Convegno“L’Italia in Giallo&Nero”. Viaggio nella letteratura fantasy, gialla, horror e noir italiana. I due giorni di Convegno vedranno susseguirsi gli interventi di alcuni docenti universitari, giornalisti, critici letterari e scrittori riguardo la storia, l'evoluzione e l' affermazione di questi generi per anni considerati "figli minori" della produzione letteraria italiana. L'introduzione ai lavori spetterà Mercoledì 21 a Vito Tripi, giornalista e organizzatore del Convegno, e al Prof. L. Rino Caputo, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia. Interverranno nel corso della mattinata il Prof. Andrea Gareffi, Direttore del Dipartimento di Studi filologici, linguistici e letterari, e il Prof. Pietro Trifone, Presidente del Corso di Laurea Specialistica in Italianistica. Relatore sarà anche Gianfranco De Turris, giornalista e critico letterario di Radio Rai.
Nel pomeriggio, il dibattito entrerà nel cuore della sua argomentazione grazie agli interventi degli scrittori: Chiara Palazzolo, autrice della “Trilogia di Mirta -Luna”, Francesco Mazzardo, autore del thriller “La Collina dei Corvi”, Licia Troisi, autrice della saga fantasy “Il Mondo Emerso”, Cristiano Armati, autore de “Rospi acidi e baci con la lingua”, Carlo Bernardi, autore del romanzo di fantascienza “2080”, Giulio Leoni autore de "La crociata delle Tenebre" . La seconda giornata del Convegno promette testimonianze altrettanto importanti sul piano critico, letterario e giornalistico. Interverrano, infatti, il Prof. Raul Mordenti, Presidente del Corso di Laurea in Editoria, comunicazione multimediale e giornalismo, Sebastiano Fusco, critico letterario, la Prof.ssa Elisabetta Mondello, docente di Sociologia della Letteratura dell' Università di Roma La Sapienza. Una particolare introduzione di Vito Tripi sarà dedicata all’editoria della letteratura di settore. Relatore sarà anche Mario Farneti, autore della trilogia “Occidente”. Oltre che docenti, giornalisti e scrittori, protagonisti di questa giornata saranno "gli addetti ai lavori del settore", ovvero gli editori. In particolar modo, Giovedì 22, apriranno un dibattito sulla produzione editoriale di giallo e noir Cristiano Armati (Newton&Compton) e Giorgio Messina (Cagliostro E-press). A conclusione del Convegno, i partecipanti potranno interagire con i relatori, ponendo domande e stimolando un dibattito fondato sul dialogo e la riflessione storica.