| Comicsblog intervista Cagliostro E-Press |
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| Written by Redazione |
| Saturday, 11 July 2009 00:00 |
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Marcello Durante, critico e giornalista, ha intervistato per i lettori di ComicsBlog, il nostro direttore editoriale. L'intervista è apparsa il 7 luglio sul sito del blog tematico della piattaforma Blogo e ve la riportiamo qui in forma integrale. // Ho intervistato per voi Cagliostro E-Press, la casa editrice italiana che pubblica fumetti on-line gratuiti e non solo. In questa intervista infatti si parla della loro realtà editoriale, sempre in crescita e caratterizzata da collaborazioni con nomi illustri come Lele Vianello, Giovanni Freghieri, Alessio Fortunato e da progetti , anche non fumettistici, su serie di successo come Lost e i Griffin. Inoltre largo spazio, in anteprima, alle novità per la prossima edizione di Lucca Comics & Games e doverose citazioni ad Alessandro Bottero (ora nuovo direttore editoriale della Free Books), ma soprattutto a Luca Maresca… lanciato da Cagliostro ed ora autore di punta per Eura Editoriale! 1) Come è nata l’idea di fondare una casa editrice? Innanzitutto, un saluto a tutti i lettori di ComicsBlog e grazie di averci dedicato questo spazio. L’idea risale al non troppo lontano 1996 quando, insieme a Claudio Valenti e Claudio Iemmola, muovevamo a Palermo i primi passi dell’autoproduzione, allora in fotocopie, e ci facevamo chiamare Studio Cagliostro. Dopo il 1998, fino a tutto il 2004, siamo stati invece non molto attivi, troppo impegnati a seguire ciascuno il corso della propria vita. Nel febbraio 2005, invece, dall’impulso di Claudio Valenti, che aveva iniziato a ridisegnare Futura, la nostra prima opera del 1996, abbiamo ripreso le pubblicazioni. Prima come divisione ecomics de LaTelaNera.com, grazie all’interessamento di Alessio Valsecchi, e poi da maggio 2005 come entità autonoma attiva inizialmente nell’editoria on line. Nell’aprile 2006, poi, abbiamo esordito nelle librerie specializzate con la nostra linea cartacea. L’idea di fondo è sempre stata quella di raccontare la fantascienza e il fantastico in ogni sua declinazione e di dare visibilità ad autori emergenti e/o esordienti con operazioni editoriali di valorizzazione. Finora penso che gli obiettivi prefissi siano stati abbondantemente rispettati e siamo contenti di come ci siamo ingranditi e di come procedono le cose. 2) Quale è l’opera che vi ha datto più soddisfazioni commerciali? E non commerciali? Per ora siamo a quota 66 titoli pubblicati. Non pochi se si pensa che siamo una piccola casa editrice indipendente. Sono molto contento di Solaris*, la nostra rivista di fantascienza. Abbiamo ricevuto parecchi complimenti dai lettori che la seguono, nonostante si rivolga ad una nicchia di appassionati, risulta essere ben fatta e parecchio apprezzata. Siamo molto soddisfatti anche delle ristampe di PT7 e di Engaso 0.220, due veri e propri classici del fumetto italiano indipendente. 3) Cosa proponete al pubblico? Trattate esclusivamente fumetti? Oltre ai fumetti, da ormai quasi due anni, grazie all’apporto di Carmine Treanni, abbiamo introdotto la collana Edikolè dedicata alla saggistica e agli strumenti. Sinora ci siamo occupati, in ordine, dei Griffin, di Tex e di Dino Buzzati e del suo “Poema a Fumetti”. Recentemente abbiamo raddoppiato l’offerta di saggistica con la collana tascabile Metrocult che ha ospitato, all’esordio, un saggio su Lost, la serie del nuovo millennio. Abbiamo anche pubblicato La Gianchiade, un romanzo di FanFiction, realizzato da Alberto Mirone e siamo intenzionati a finirne la trilogia entro la metà del 2010. Cagliostro E-Press da sempre batte la bandiera della Fantascienza e del fantastico in generale ma ultimamente ci siamo aperti anche al fumetto umoristico, con la pubblicazione dell’acclamatissimo Work is not in Progress di Lycurgus, de Il Giardino Filosofico di Spina e di Pulci di Claudio Cardinali, e al fumetto underground, con la prossima pubblicazione dell’OUT De Luxe, il meglio dell’omonima storica fanzine underground italiana.
Di un autore, sia esso sceneggiatore, disegnatore o colorista, ci interessa soprattutto che creda fino in fondo in quello che fa e che abbia voglia di mettersi in gioco. Gli spazi per i giovani e per gli emergenti sono sempre di meno, ma spesso sono gli autori stessi a non sapere approfittare di questi pochi spazi, della visibilità che portano e delle occasioni che possono portare in futuro. Qui, alla Cagliostro E-Press, la nostra “mission” è quella di creare questi spazi e lo facciamo grazie al lavoro di squadra: cosìcchè scambiandosi le reciproche conoscenze ed esperienze autori ed editor possono crescere insieme e con umiltà. Sul nostro sito sono indicate condizioni e modalità per presentarsi in casa editrice. Aspettiamo le vostre candidature! 5) Ci sono giovani autori che dopo una vostra pubblicazione hanno ottenuto buoni risultati con altre case editrici? Insomma, avete lanciato qualche talento? Il primo nome che farei è quello di Luca Maresca, che dopo l’iniziale e significativa collaborazione con noi, adesso collabora in pianta stabile all’Eura. So che Luca prima di approdare ufficialmente in Eura ha ricevuto parecchi complimenti da Roberto Recchioni dopo avergli mostrato delle tavole che aveva realizzato per noi e per l’esattezza quelle inerenti il primo episodio di Millenium Kharma. Anche Claudio Iemmola adesso ha al tre collaborazioni anche prestigiose con altri editori. Ma più che lanciarli i talenti, riusciamo anche a crearli in casa e a tenerceli, un pò come fanno le ambiziose provinciali del calcio. Un esempio in questo senso è Paolo Zeccardo, che con Gravetown è migliorato tantissimo e si sta facendo notare come uno dei “mangaka” italiani più originali. Un altro esempio e Claudio Franchino che con la sua saga di Rubor Maximus si è fatto notare anche all’estero e a marzo Pensiamo che, se continueranno sulla strada intrapresa, un domani non troppo lontano i loro nomi saranno associati a palcoscenici editoriali ancor più prestigiosi del nostro. A Lucca inizieranno i festeggiamenti per i primi 5 anni di Cagliostro E-Press e saranno incentrati su tante nuove pubblicazioni. Innanzitutto, in questo 2009, iniziando dal breve periodo, riproporremo in edizione absolute anche Lenin, un altro piccolo capolavoro del fumetto indipendente italiano. Siamo un pò in ritardo con questa uscita ma recuperemo. Poi, dopo due anni di lavoro, vedrà la luce “Neo Eon”, ovvero il remake dei capitoli iniziali della nostra serie di punta on line. I disegni saranno del talentuosissimo Matteo Giurlanda, che ha tutti i mezzi per essere notato da case editrici di primo piano. Poi uscirà il quarto albo della serie de Gli Albi di Occidente. La fortunata serie dei fumetti realizzati dai romanzi bestseller di Mario Farneti si arricchirà di un nuovo numero, la seconda parte della storia iniziata sul numero 3, che vedrà ai disegni il promettente Bruno Farinelli sostuire Claudio Valenti. Valenti è infatti impegnato su due progetti. Il primo, di cui abbiamo già parlato in anteprima all’ultimo Comicon, è la “graphic novelization”, per usare un termine di moda ora, di un racconto di Maurizio De Giovanni avente come protagonista il Commissario Ricciardi, quello dei fortunati romanzi editi da Fandango. Il volume è sceneggiato da Alessandro Di Virgilio da cui è partita anche l’idea dell’operazione editoriale. Il secondo progetto vede, insieme a Valenti, protagonista anche il nostro Piero Viola. Si tratta di un progetto fantascientifico “post disastro” a cui stiamo lavorando anche per farla diventare la prima opera a colori della Cagliostro E-Press. Per Lucca stiamo lavorando anche per orientarci verso il western, genere che ancora non avevamo esplorato. Sono due i progetti in tal senso. Uno è scritto da Claudio Franchino e realizzato da diversi talenti emergenti come Alberto Bonis. Inutile dire che dove c’è Franchino c’è anche un pizzico di steampunk… Il secondo progetto western invece riguarda il ritorno, in versione a fumetti (ma per la prima volta!), di un uomo chiamato Django! I disegni sono di Luigi Mascolo, anche lui uno che promette parecchio bene. Inoltre, per Lucca 2009, pubblicheremo per la prima volta un autore estero e sarà un argentino. A lungo termine invece posso dirvi che stiamo realizzando un progetto erotico/noir basato sul soggetto realizzato da un importante e storico sceneggiatore italiano cinematografico e televisivo. Direi che in quanto ad annunci non ho lesinato niente.
In realtà, rispetto all’assetto definitivo che abbiamo assunto nel tempo, un modello vero e proprie ci è mancato. Non esistendo nessuna casa editrice attuale, tranne forse Cronaca di Topolinia, che puntasse solo ed esclusivamente su italiani emergenti o esordienti, non abbiamo avuto un
Ucronia: Gli Albi di Occidente Ma scegliete anche voi il vostro titolo, basta cliccare Cercateci negli scaffali delle vostre librerie, e se non ci trovate, ordinate i nostri volumi alla vostra fumetteria di fiducia. Non resterete delusi. Grazie ancora dell’attenzione e dello spazio concessoci e un saluto a tutti i lettori di ComicsBlog che invito anche a venirci a trovare agli appuntamenti fieristici. Saremo a RiminiComix dal 24 al 26 luglio prossimi. 1) Come è nata l’idea di fondare una casa editrice? Innanzitutto, un saluto a tutti i lettori di ComicsBlog e grazie di averci dedicato questo spazio. L’idea risale al non troppo lontano 1996 quando, insieme a Claudio Valenti e Claudio Iemmola, muovevamo a Palermo i primi passi dell’autoproduzione, allora in fotocopie, e ci facevamo chiamare Studio Cagliostro. Dopo il 1998, fino a tutto il 2004, siamo stati invece non molto attivi, troppo impegnati a seguire ciascuno il corso della propria vita. Nel febbraio 2005, invece, dall’impulso di Claudio Valenti, che aveva iniziato a ridisegnare Futura, la nostra prima opera del 1996, abbiamo ripreso le pubblicazioni. Prima come divisione ecomics de LaTelaNera.com, grazie all’interessamento di Alessio Valsecchi, e poi da maggio 2005 come entità autonoma attiva inizialmente nell’editoria on line. Nell’aprile 2006, poi, abbiamo esordito nelle librerie specializzate con la nostra linea cartacea. L’idea di fondo è sempre stata quella di raccontare la fantascienza e il fantastico in ogni sua declinazione e di dare visibilità ad autori emergenti e/o esordienti con operazioni editoriali di valorizzazione. Finora penso che gli obiettivi prefissi siano stati abbondantemente rispettati e siamo contenti di come ci siamo ingranditi e di come procedono le cose. 2) Quale è l’opera che vi ha datto più soddisfazioni commerciali? E non commerciali? Per ora siamo a quota 66 titoli pubblicati. Non pochi se si pensa che siamo una piccola casa editrice indipendente. Sono molto contento di Solaris*, la nostra rivista di fantascienza. Abbiamo ricevuto parecchi complimenti dai lettori che la seguono, nonostante si rivolga ad una nicchia di appassionati, risulta essere ben fatta e parecchio apprezzata. Siamo molto soddisfatti anche delle ristampe di PT7 e di Engaso 0.220, due veri e propri classici del fumetto italiano indipendente. 3) Cosa proponete al pubblico? Trattate esclusivamente fumetti? Oltre ai fumetti, da ormai quasi due anni, grazie all’apporto di Carmine Treanni, abbiamo introdotto la collana Edikolè dedicata alla saggistica e agli strumenti. Sinora ci siamo occupati, in ordine, dei Griffin, di Tex e di Dino Buzzati e del suo “Poema a Fumetti”. Recentemente abbiamo raddoppiato l’offerta di saggistica con la collana tascabile Metrocult che ha ospitato, all’esordio, un saggio su Lost, la serie del nuovo millennio. Abbiamo anche pubblicato La Gianchiade, un romanzo di FanFiction, realizzato da Alberto Mirone e siamo intenzionati a finirne la trilogia entro la metà del 2010. Cagliostro E-Press da sempre batte la bandiera della Fantascienza e del fantastico in generale ma ultimamente ci siamo aperti anche al fumetto umoristico, con la pubblicazione dell’acclamatissimo Work is not in Progress di Lycurgus, de Il Giardino Filosofico di Spina e di Pulci di Claudio Cardinali, e al fumetto underground, con la prossima pubblicazione dell’OUT De Luxe, il meglio dell’omonima storica fanzine underground italiana.
Di un autore, sia esso sceneggiatore, disegnatore o colorista, ci interessa soprattutto che creda fino in fondo in quello che fa e che abbia voglia di mettersi in gioco. Gli spazi per i giovani e per gli emergenti sono sempre di meno, ma spesso sono gli autori stessi a non sapere approfittare di questi pochi spazi, della visibilità che portano e delle occasioni che possono portare in futuro. Qui, alla Cagliostro E-Press, la nostra “mission” è quella di creare questi spazi e lo facciamo grazie al lavoro di squadra: cosìcchè scambiandosi le reciproche conoscenze ed esperienze autori ed editor possono crescere insieme e con umiltà. Sul nostro sito sono indicate condizioni e modalità per presentarsi in casa editrice. Aspettiamo le vostre candidature! 5) Ci sono giovani autori che dopo una vostra pubblicazione hanno ottenuto buoni risultati con altre case editrici? Insomma, avete lanciato qualche talento? Il primo nome che farei è quello di Luca Maresca, che dopo l’iniziale e significativa collaborazione con noi, adesso collabora in pianta stabile all’Eura. So che Luca prima di approdare ufficialmente in Eura ha ricevuto parecchi complimenti da Roberto Recchioni dopo avergli mostrato delle tavole che aveva realizzato per noi e per l’esattezza quelle inerenti il primo episodio di Millenium Kharma. Anche Claudio Iemmola adesso ha al tre collaborazioni anche prestigiose con altri editori. Ma più che lanciarli i talenti, riusciamo anche a crearli in casa e a tenerceli, un pò come fanno le ambiziose provinciali del calcio. Un esempio in questo senso è Paolo Zeccardo, che con Gravetown è migliorato tantissimo e si sta facendo notare come uno dei “mangaka” italiani più originali. Un altro esempio e Claudio Franchino che con la sua saga di Rubor Maximus si è fatto notare anche all’estero e a marzo Pensiamo che, se continueranno sulla strada intrapresa, un domani non troppo lontano i loro nomi saranno associati a palcoscenici editoriali ancor più prestigiosi del nostro. A Lucca inizieranno i festeggiamenti per i primi 5 anni di Cagliostro E-Press e saranno incentrati su tante nuove pubblicazioni. Innanzitutto, in questo 2009, iniziando dal breve periodo, riproporremo in edizione absolute anche Lenin, un altro piccolo capolavoro del fumetto indipendente italiano. Siamo un pò in ritardo con questa uscita ma recuperemo. Poi, dopo due anni di lavoro, vedrà la luce “Neo Eon”, ovvero il remake dei capitoli iniziali della nostra serie di punta on line. I disegni saranno del talentuosissimo Matteo Giurlanda, che ha tutti i mezzi per essere notato da case editrici di primo piano. Poi uscirà il quarto albo della serie de Gli Albi di Occidente. La fortunata serie dei fumetti realizzati dai romanzi bestseller di Mario Farneti si arricchirà di un nuovo numero, la seconda parte della storia iniziata sul numero 3, che vedrà ai disegni il promettente Bruno Farinelli sostuire Claudio Valenti. Valenti è infatti impegnato su due progetti. Il primo, di cui abbiamo già parlato in anteprima all’ultimo Comicon, è la “graphic novelization”, per usare un termine di moda ora, di un racconto di Maurizio De Giovanni avente come protagonista il Commissario Ricciardi, quello dei fortunati romanzi editi da Fandango. Il volume è sceneggiato da Alessandro Di Virgilio da cui è partita anche l’idea dell’operazione editoriale. Il secondo progetto vede, insieme a Valenti, protagonista anche il nostro Piero Viola. Si tratta di un progetto fantascientifico “post disastro” a cui stiamo lavorando anche per farla diventare la prima opera a colori della Cagliostro E-Press. Per Lucca stiamo lavorando anche per orientarci verso il western, genere che ancora non avevamo esplorato. Sono due i progetti in tal senso. Uno è scritto da Claudio Franchino e realizzato da diversi talenti emergenti come Alberto Bonis. Inutile dire che dove c’è Franchino c’è anche un pizzico di steampunk… Il secondo progetto western invece riguarda il ritorno, in versione a fumetti (ma per la prima volta!), di un uomo chiamato Django! I disegni sono di Luigi Mascolo, anche lui uno che promette parecchio bene. Inoltre, per Lucca 2009, pubblicheremo per la prima volta un autore estero e sarà un argentino. A lungo termine invece posso dirvi che stiamo realizzando un progetto erotico/noir basato sul soggetto realizzato da un importante e storico sceneggiatore italiano cinematografico e televisivo. Direi che in quanto ad annunci non ho lesinato niente.
In realtà, rispetto all’assetto definitivo che abbiamo assunto nel tempo, un modello vero e proprie ci è mancato. Non esistendo nessuna casa editrice attuale, tranne forse Cronaca di Topolinia, che puntasse solo ed esclusivamente su italiani emergenti o esordienti, non abbiamo avuto un
Ucronia: Gli Albi di Occidente Ma scegliete anche voi il vostro titolo, basta cliccare Cercateci negli scaffali delle vostre librerie, e se non ci trovate, ordinate i nostri volumi alla vostra fumetteria di fiducia. Non resterete delusi. Grazie ancora dell’attenzione e dello spazio concessoci e un saluto a tutti i lettori di ComicsBlog che invito anche a venirci a trovare agli appuntamenti fieristici. Saremo a RiminiComix dal 24 al 26 luglio prossimi. |




